Il biscotto Bigio (2 di 2)

I biscotti Bigio sono stati creati dal nonno di Luigi Milesi, creando lui stesso gli impasti del suddetto biscotto per non far scoprire la sua ricetta, questo prende una forma a mezzaluna.

Successivamente la ricetta è stata tramandata di padre in figlio ed è stata anche brevettata ma oggi non lo è più.

La produzione di questi biscotti è di circa 130 kg all’ ora per poche ore di lavoro al giorno, questo biscotto ha un sapore perfettamente bilanciato, vengono preparati con cura e tradizione rispettando sempre la ricetta originale.

I biscotti vengono venduti in tutto il mondo e vengono aperti sempre nuovi mercati, come in Corea del Sud e in Europa.

Per giunta, grazie a questo biscotto, il locale ha partecipato e vinto il concorso “Italian Master of Taste”

Inoltre è entrato a far parte dell’identità “Best of Italy”.

Un’altra passione del nonno di luigi milesi erano i burattini, la sua collezione può vantare ben 98 maschere diverse e tradizionali di tutta Italia, lui le scambiava durante i suoi viaggi per accrescere sempre più la sua raccolta e la loro popolarità.

 

 

La caratteristica principale delle maschere bergamasche è la presenza di tre gozzi, causati dalla monotonia della loro dieta ma nei burattini risultano più accentuati per ironizzare questa malattia.